Sonny Colbrelli domina l'Inferno del Nord
Sonny Colbrelli emerge da pietre e fango dell'Inferno del Nord e trionfa alla Parigi Roubaix 2021. Con uno sprint vincente nel leggendario velodromo di Roubaix, Colbrelli ha coronato con la sua prima vittoria in una classica monumento una stagione indimenticabile per lui ed il Team Bahrain Victorious.
In una giornata di pioggia e vento, Colbrelli ha corso la Parigi Roubaix indossando gli occhiali Cutline con lenti fotocromatiche ImpactX 2 che sono progettate per assicurare visione nitida e protezione degli occhi senza pari con ogni condizione meteo. Sonny ed i suoi compagni del Team Bahrain Victorious hanno corso protetti dal casco Nytron che assicura sicurezza e confort senza pari.

SICUREZZA E CERTIFICAZIONI
L’importante studio effettuato sull’aerodinamica non ha certamente messo in secondo piano le caratteristiche di sicurezza che sono e restano la prima preoccupazione per il dipartimento di Ricerca & Sviluppo di Rudy Project. Così come i precedenti modelli, anche questo nuovo modello è stato certificato da enti terzi internazionali. Di fatto il nuovo Wingdream beneficia delle certificazioni rilasciate da Dolomiticert, SIRC e NEWTON, risultando sicuro in ogni aspetto, a partire dai test di impatto fino a quelli rotazionali.
Infine, l’autorizzazione UCI ne consente l’utilizzo in qualsiasi evento ciclistico professionistico ed amatoriale. Di fatto, l’esordio del casco era avvenuto già a febbraio di quest’anno con una prima versione, mascherata con una wrappatura, indossato dagli atleti del Team Bahrain Victorious durante le cronometro alla Tirreno-Adriatico, alla Parigi Nizza e al Giro di Romandia.
LA SFIDA DI RUDY PROJECT: CASCHI AERODINAMICI, AREATI E CONFORTEVOLI
Simone Barbazza, Marketing Director di Rudy Project: “Nel presentare Wingdream, provo un profondo orgoglio per ciò che abbiamo realizzato con questo casco rivoluzionario. Non si tratta solo di un passo avanti negli studi aerodinamici, ma è anche la testimonianza della dedizione di Rudy Project al raggiungimento dell’eccellenza. Ogni dettaglio di Wingdream è stato meticolosamente curato, riflettendo la nostra ricerca incessante di unire sicurezza, comfort e prestazioni.
Oltre a segnare un progresso significativo nell’equipaggiamento per il ciclismo competitivo, questo casco incarna la nostra filosofia secondo cui la performance parte dalla testa”.
Norberto Fava, responsabile della produzione e industrializzazione dei caschi di Rudy Project: “Quello dello sviluppo dei caschi è un mondo simile alla Formula Uno: richiede creatività ingegneristica, studi 3D, prototipi, test in gallerie del vento e con gli atleti. C’è tantissima ricerca, dietro a un prodotto come questo, che viene sottoposto a verifiche continue dall’UCI e da enti di certificazione. E, naturalmente, ci sono grossi investimenti economici.
Molti modelli oggi disponibili sul mercato non presentano fori. Sia Wing che Wingream, invece, presentano dei fori centrali per areare la zona della calotta cranica. La nostra sfida infatti è stata proprio quella di realizzare un casco che consentisse un buon risparmio aerodinamico, ma che allo stesso tempo fosse anche confortevole. La gestione della temperatura della testa è fondamentale: i ciclisti durante una cronometro spingono a velocità superiori ai 45 km/h per 40 minuti, i triatleti ancora più a lungo. I vantaggi della penetrazione aerodinamica vengono, quindi, velocemente annullati se è presente un eccessivo riscaldamento del capo”.
Martin Toft Madsen, Aero & Material Consultant del Team Bahrain Victorious: “Con il casco Wingdream, abbiamo veramente focalizzato l'attenzione sull'aumentare l'efficienza aerodinamica. Insieme a Rudy Project, abbiamo ampliato la sua struttura per consentire al flusso d'aria di scorrere più fluido dalla testa alle spalle e sulla schiena dell'atleta. La parte posteriore è stata leggermente allargata per una forma complessivamente più aerodinamica e un migliore controllo del flusso d'aria. Consapevoli che la posizione della testa varia, abbiamo ottimizzato il design per la postura più comune, garantendo comunque prestazioni elevate anche in condizioni meno frequenti, come con forti venti trasversali. Il Wingdream incorpora tutto ciò che, con Rudy Project, abbiamo appreso da atleti professionisti e cronometristi, offrendo un prodotto che può fare la differenza in gare come l'Ironman, con un potenziale risparmio di minuti preziosi”.
Antonio Tiberi, atleta del Team Bahrain Victorious: “L’ho provato per la prima volta alla Tirreno-Adriatico di quest’anno e devo dire che mi sono trovato da subito molto bene. ll Wingdream è un casco estremamente confortevole, per nulla ingombrante durante la corsa e offre una visibilità perfetta. Non mi ha dato nessun tipo di problema nemmeno nella posizione che assumo solitamente durante le crono: tendo infatti a stare con il viso molto vicino alle mani ed il casco non mi genera alcun fastidio.”
DISPONIBILE DA OTTOBRE
Il casco Wingdream, destinato a triatleti e a ciclisti impegnati in gare a cronometro, sarà disponibile al pubblico in 2 taglie e 2 colorazioni da ottobre 2024.
Questo nuovo modello si aggiunge agli altri caschi che Rudy Project mette a disposizione del Team Bahrain Victorious da Rudy Project: l’Egos, un modello dall’innovativa struttura interna disegnato per massimizzare la ventilazione e destinato alle giornate più calde; il Nytron, un casco aerodinamico ventilato capace di ridurre la temperatura della testa; e il Nytron Pro, più focalizzato sull’efficienza aerodinamica.
Meet and greet con Sonny Colbrelli
Tecnologia e design innovativo in un prodotto tutto nuovo
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